papà.

Papà e tempo di qualità

Papaaaaaaaa’, papaaaaaaaaaaaaa’………papà giochi con me?
Vi è mai capitato di essere nella stessa stanza con vostro figlio e non sentire questa richiesta perché impegnato a fare altro?
Magari con gli occhi sul computer o magari attento alla partita della squadra del cuore?
Pensiamo che solo il fatto di essere nella stessa casa regali a nostro figlio tempo di qualità?
Io sono sicuro di no! I nostri figli se ne accorgono e spesso, quando meno te lo aspetti, a loro modo te lo fanno notare. E questo fa male.
Ooooops proprio mentre sto scrivendo uno dei due mi chiama……………………………………………………………………………………………………………
Ok eccomi qui.
Dicevamo.
I bambini sentono, e non solo con le orecchie. Sentono quello che diciamo e quello che non diciamo, e sentono anche il nostro umore. E’ straordinario come la domanda di tuo figlio arrivi nel momento giusto. “Papà tutto bene?”
Magari tornati da una giornata di lavoro pesante, stressati e arrabbiati vorremmo solo buttarci sul divano e rilassarci (ho notato che molti papà che conosco lo fanno) e invece veniamo travolti dell’euforia dei figli che non vedono l’ora di giocare con il loro papà, che magari non vedono da tutto il giorno.
Personalmente da un paio di anni ho molto tempo a disposizione da passare con i miei figli. Ho fatto una scelta lavorativa che mi ha portato a lavorare principalmente da casa.
E’ sicuramente una cosa straordinaria poter vivere h24 con i propri figli soprattutto nei primi anni di vita, godendosi ogni minimo dettaglio, ogni minimo cambiamento. Dal vero primo passo alla prima parola ecc.…
C’è un risvolto della medaglia però!
Lavorando a casa spesso non si riesce a distinguere i ruoli e si finisce col mischiare un po’ tutto. Quindi è facile che mentre stai parlando con un cliente tramite pc o telefono tuo figlio si attacchi ai pantaloni perché vuole giocare a Basket o vuole disegnare con te. E Tu che fai? “No…Amore, adesso il papà non può, magari dopo;” e lui sconsolato se ne va. Ma poco dopo torna alla carica e tu? Tesoro ti ho detto dopo! Dopo, dopo, dopo si fa sera e non hai giocato con lui, oppure nel momento in cui tu sei pronto lui vuole fare altro.
Ognuno è responsabile di come organizzare il proprio tempo. E che si lavori da casa piuttosto che tradizionalmente fuori l’importante è che: che sia mezza giornata, che siano tre ore o a volte anche solo pochi minuti questo tempo deve essere necessariamente di qualità. Deve essere un momento speciale per noi e per i nostri figli e ci deve regalare emozioni uniche.
Spegniamo quindi i cellulari, la televisione, abbandoniamo i nostri i-phone o i nostri tablet e come un SUPEREROE ci trasformiamo in Papà.
Sì SUPEREROE è la parola esatta! Perché? I ritmi velocissimi della vita di oggi ci portano ad essere sempre di corsa, a dare per scontato troppe cose e tra queste anche il fatto che il tempo passato non si recupera.
Godersi il presente con qualità non ci porterà a dire la frase fatidica che gran parte dei genitori dicono: ” Era solo ieri che giocava con le bambole e guardala adesso con il trucco e le scarpe con i tacchi!” piuttosto che “Hai già la barba?!”
Che cosa è per me la qualità del tempo?
Essere concentrati su quello che si sta facendo e sulle persone con cui lo si sta facendo, con l’obiettivo di regalare e regalarsi un’emozione che sarà ricordata per tutta la vita!
Credo che fare questo con i propri figli possa renderli dei bambini davvero FELICI.
Mirko

Foto di photostock

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