Come usare la PNL con i bambini

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Che cosa pensate dell’essere genitore? E’ una missione, una sfida, un’esperienza entusiasmante e destabilizzante? Una grande responsabilità?
Ultimamente ho letto “PNL con i bambini” in cui l’autore, Eric de la Parra Paz, sostiene che “essere genitori significa offrire ai figli la libertà di essere se stessi“; mi sembra una definizione meravigliosa. Il libro propone sezioni teoriche e pratiche, test per genitori e figli, esercizi, questionari, per permettere al lettore di approfondire la conoscenza dei propri figli e imparare a comunicare al meglio con loro.
La guida applica i principi della Programmazione Neurolinguistica all’educazione di bambini e ragazzi, il cui sviluppo viene esaminato fino ai ventuno anni di età. In breve, la PNL è una metodologia basata sulla convinzione che le strategie efficaci di pensiero possono essere identificate, assunte e utilizzate da chiunque lo desideri.
Da ciascun capitolo si traggono molteplici spunti di riflessione e consigli pratici da applicare, se lo vogliamo, nella quotidianità, per sostenere i nostri figli nel loro complesso ed esaltante percorso di crescita e sviluppo.
L’autore esamina dapprima il significato dell’essere genitore, e conduce il lettore a scoprire qual è il suo stile di educazione e relazione con i figli. Per capirli e comunicare con loro è però necessario comprendere chi realmente sono, scoprirne il potenziale, le intelligenze, le preferenze.
La Parra Paz illustra quindi l’importanza della trasmissione dei valori fin dall’infanzia, soprattutto attraverso l’esempio e l’autorevolezza, per rendere i figli forti a livello morale, sociale ed emozionale.
L’ultima parte del libro ha un titolo sicuramente d’impatto: “Come aiutare tuo figlio a trionfare” e questa è la parte che mi ha più affascinato. Il capitolo spiega le metodologie più efficaci, secondo l’autore, per alimentare in nostro figlio un’immagine positiva di se stesso, la sua autostima, e per renderlo una persona responsabile. In questo modo, dice la Parra Paz, saremo in grado di offrire ai nostri figli l’eredità più importante: guidarli a realizzare pienamente il loro destino.
In conclusione, si tratta di una vera e propria guida, che si propone come uno strumento affascinante e utile per chi esercita il mestiere di genitore, o si occupa a vario titolo di educare bambini e ragazzi. I concetti e le metodologie proposti nel libro sono facilmente comprensibili, e applicabili da chiunqueabbia la volontà d’impegnarsi per educare al meglio i propri figli, e anche per chi, come me, si avvicina per la prima volta alla PNL e ai suoi principi.
L’autore, Eric de la Parra Paz, è ricercatore e presidente del Gruppo Colinde, un’organizzazione nata per supportare programmi di sviluppo della qualità e dell’eccellenza. E’ un istruttore di Programmazione Neurolinguistica, molto apprezzato in Europa, Sudamerica, Stati Uniti e Messico, tanto che tiene conferenze in ben quarantaquattro Paesi (ma come fa?!).
“PNL per bambini” è un libro intenso, che consiglio di leggere perché può offrire una prospettiva particolare sull’esperienza di essere genitore, e fornire nuovi strumenti da impiegare nell’educazione dei figli. Lo consiglio a chi ogni giorno s’interroga su come essere d’esempio per i propri figli e su quale sia il modo migliore per comunicare con loro, per renderli persone positive e propositive verso la vita.
Il libro mi ha stimolato a considerare il processo di crescita dei miei bambini sotto una nuova luce, con sfumature per me finora inesplorate, e molto, molto interessanti.
A presto,
Adele

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2 pensieri su “Come usare la PNL con i bambini

  1. Andrea Frausin

    Cara Adele, vengo a conoscenza del tuo post da Google Alert e ne apprezzo la grande passione che traspare dai tuoi commenti, complimenti vivissimi.
    A puro titolo informativo, pur rischiando di essere la classica voce fuori dal coro, ti segnalo che il libro citato, pur dichiarando di rappresentare la disciplina nota con il nome di PNL, purtroppo non lo fa per la maggior parte degli argomenti trattati, non rispettando la fondamentale distinzione tra processo e contenuto che distingue la PNL dagli altri campi di studio (ti suggerisco, se ti può interessare, di vedere quanto parla a proposito il co-fondatore della PNL, John Grinder, molto preciso sul tema).
    In ogni caso sono contento se lo hai trovato un testo utile.
    Buona giornata
    Andrea

    1. Adele

      Ciao Andrea, ti ringrazio per i complimenti e per la precisazione, da vero esperto mi sembra d’intuire 🙂 Io invece non sono un’esperta di Pnl, quindi mi sono basata sulle informazioni contenute nel testo in questione, che in effetti ho trovato davvero interessante e ricco di spunti. Approfondirò la questione e…grazie ancora!

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