L’autostima vien giocando

Del valore dell’autostima ho già parlato qui e qui, e in realtà anche qui, quo e qua (la mia simpatia raggiunge vertici inaspettati 🙂 ). Insomma, come avrai capito l’argomento mi appassiona.
Noi genitori possiamo fare molto, fin dalla nascita dei nostri figli, per favorire in loro lo sviluppo di una bella e sana autostima, che nella vita li stimoli ad essere tutto ciò che possono essere. 
Certo ci vorranno impegno e costanza da parte loro, ci vorrà la capacità di affrontare sfide e difficoltà, e noi non potremo essere sempre al loro fianco.
Se però tuo figlio avrà maturato la profonda convinzione, anche e soprattutto grazie a te, di essere e poter essere in gamba quanto gli altri e di aver diritto, come gli altri, a successo e felicità…ce la potrà fare sul serio.

Per favorire la sua autostima non devi buttarti nel fuoco o compiere imprese straordinarie, ma impegnarti ogni giorno con piccole attenzioni e comportamenti che trasmettano a tuo figlio il messaggio che la sua competenza globale non viene messa in discussione, anche se non riesce a fare delle cose, e che quindi può coltivare i suoi sogni con fiducia.
A me sembra una cosa davvero grande e bella, la possibilità di credere nei propri sogni. Un regalo preziosissimo per i nostri figli :-).
Come iniziare? Con un gioco, per esempio.
Quello di cui ti parlo oggi si può fare con bambini di almeno tre anni, direi, e il suo scopo è aiutare i bambini a riconoscere la proprie qualità.
Come procedere?
– Scegli più tipi possibili di animali tra le cose e i giocattoli del tuo bambino.
– Presentagli un solo animale per volta.
– Comincia imitando il comportamento dell’animale e chiedi a tuo figlio di fare altrettanto: il passo, il verso…
–  Sottolinea quali sono le qualità di questo animale, per esempio è bello, corre veloce, è forte… e chiedi al bambino di aiutarti a farlo.

– Ricomincia con un altro animale e, se il bambino mostra segni di stanchezza, smetti il gioco.

– In seguito puoi chiedere a tuo figlio di scegliere il suo animale preferito e mimare o far finta di essere quell’animale. I bambini sanno essere molto creativi :-).

– Parlagli paragonandolo a degli animali: veloce come il ghepardo, bello come il leone, forte come l’orso, delicato come la farfalla, simpatico come la coccinella e chi più ne ha più ne metta. Loro faranno poi lo stesso con te :-).

Ricordati che i bambini sono molto concreti, quindi fai seguire sempre le tue parole da esempi che illustrino i concetti.

Buon divertimento!

A presto,

Adele

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