Genitori e psicologia. Intervista a Eleonora Costi, mamma e psicologa

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Non so voi, ma a me la professione dello psicologo ha sempre affascinato. Da quando sono mamma, poi, mi rendo conto di quanto possa essere delicata e complessa, a volte, la relazione con i figli, e di quante volte ci si possa sentire confusi e disorientati, magari a seguito di eventi traumatici o  dell’emergere di particolari problemi.

Nella scuola in cui insegno è attivo tutto l’anno uno sportello con la psicologa, per alunni e insegnanti, e so che diversi ragazzi ne hanno approfittato.


Quando, però, è opportuno rivolgersi a un aiuto professionale, in particolare come genitori? E quali risultati si possono ottenere? Ne ho parlato con Eleonora Costi, un’amica psicologa, mamma di due bambine, che gestisce il Centro di Psicologia Il Gomitolo (www.ilgomitolo.org).


Voi offrite consulenza a bambini, ragazzi e adulti. Quali sono le situazioni che vi trovate più spesso ad affrontare?

 
Ci siamo accorte che sono diverse e sfaccettate le ragioni per cui una persona decide di rivolgersi al nostro Centro di psicologia.

Spesso sono i problemi di ansia e depressione che spingono a chiedere l’aiuto di un esperto ma anche le difficoltà relazionali, le crisi di coppia fino alle separazioni conflittuali. Ci sono poi tutte quelle situazioni in cui una persona si trova ad affrontare un momento difficile di vita, ad esempio per la perdita di una persona cara o a causa di difficoltà sul lavoro. In tutti questi casi, fare insieme con un professionista un piccolo pezzo di strada, permette di affrontare quel momento di crisi in modo più sereno e positivo, con maggiori risorse e meno sofferenza.
 
Quali sono, secondo la vostra esperienza, le maggiori difficoltà che i genitori mostrano nel rapporto con i figli? e le cause più frequenti di disagio nei bambini e nei ragazzi?
 
Credo che una delle difficoltà maggiori della nostra generazione di genitori sia risultare autorevoli agli occhi dei propri figli, dar loro regole e limiti che li facciano sentire amati e sicuri.

Spesso infatti sono i problemi comportamentali e relazionali, frequentemente rilevati anche dalle insegnanti a scuola, a spingere mamme e papà a rivolgersi ad un esperto; ma anche le difficoltà di attenzione, le paure e le insicurezze sono spesso causa di sofferenza nei bambini e nei ragazzi e motivano i loro genitori a chiedere aiuto.

Altre volte, invece, mamme e papà sentono il bisogno di confrontarsi con un professionista su alcune difficoltà che il proprio bambino sta incontrando nella sua crescita, come ad esempio nell’alimentazione, nel sonno, nell’abbandonare il ciuccio o il pannolino oppure ancora all’arrivo di un fratellino.

Come definiresti il ruolo dello psicologo nella gestione di un disagio, di un problema?

 
Per spiegare il mio lavoro, mi piace utilizzare una metafora in cui psicologo e cliente sono come due esperti che collaborano insieme, ognuno con la sua competenza specifica: lo psicologo mette a disposizione la sua esperienza professionale, le sue tecniche e le sue conoscenze scientifiche ma è il cliente ad essere il vero esperto di se stesso, solo lui davvero può dire cosa è meglio per sé o cosa pensa e prova in quel momento, anche se magari ora è spaventato e confuso. 

Quello che voglio descrivere è cioè un modo di lavorare in cui la persona è attiva protagonista ed al centro del percorso che si fa insieme.
Lo strumento privilegiato di lavoro è il colloquio ed è attraverso il dialogo tra psicologo e cliente che la persona può chiarirsi meglio i propri pensieri e sentimenti per rafforzare le strategie che già possiede o costruirne di nuove per affrontare la situazione o la difficoltà che sta attraversando e trovare un nuovo e miglior benessere.
 
Purtroppo si sa ancora poco di cosa fa esattamente lo psicologo e ci sono ancora molti pregiudizi a riguardo! Per questo motivo stiamo sperimentando una nuova iniziativa e cioè tutti i primi martedì del mese il nostro studio è aperto gratuitamente e senza appuntamento per tutti coloro che desiderano sapere qualcosa in più su come lavoriamo!
In ogni caso si possono trovare maggiori informazioni sulle nostre modalità di lavoro, sui servizi offerti e sulle nostre iniziative sul nostro sito www.ilgomitolo.orgo scrivendoci a info@ilgomitolo.org
Eleonora  Costi


Quali sono le più grandi soddisfazioni che vi regala il vostro lavoro?

Beh direi che vedere una persona e soprattutto se si tratta di un bimbo o di una famiglia, riuscire a riprendere in mano la propria vita, ritornare a stare bene, a volte proprio rifiorire, è un’emozione unica, anche se proprio quello è il tempo in cui salutarsi e concludere il percorso fatto insieme.

Ma a dir la verità, mi riempie di soddisfazione e gratitudine anche il momento stesso in cui qualcuno che ho conosciuto da poco, decide di condividere con me la sua storia, fidarsi di me e/o affidarmi il suo bambino perché insieme proviamo ad affrontare un percorso difficile e magari doloroso che però può aiutarlo a ritrovare un nuovo e migliore equilibrio e benessere.

O ancora più semplicemente, soprattutto con i bambini e i ragazzi, mi riempie di soddisfazione fare un buon lavoro in sinergia con tutte le persone che si occupano di lui: riuscire cioè ad instaurare una buona alleanza con i genitori e collaborare con le sue insegnanti.
 
Tu sei mamma di due bimbe piccole; come influisce la tua professione di psicologa nel rapporto con le tue bambine?

Beh innanzitutto, in alcuni momenti, mi rendo conto di come non sia affatto facile conciliare vita personale e professionale neanche e, per alcuni aspetti soprattutto, se di mestiere fai la psicologa!
Da un certo punto di vista, conoscere come funziona l’essere umano, il suo sviluppo e taluni principi educativi può aiutare a seguire un figlio nella sua crescita. Ma non è detto che sempre la consapevolezza renda le cose più facili!

 

Così da una parte cerco di farmi delle domande e di mettermi in discussione ma dall’altra mi godo le mie bambine, accompagnandole nella crescita con tranquillità, avendo fiducia nel mio istinto di mamma e… cercando di fare del mio meglio!

Grazie Eleonora!


Per informazioni e contatti:


Centro di Psicologia Il Gomitolo
via Luigi Galvani 1 21047 Saronno (VA)
Galleria Manzoni 3 21100 Varese (VA)
tel. 3475930005 – 3454378066
 
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