5 modi per essere una mamma (o un papà) più paziente

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“La pazienza è la virtù dei forti”

Quante volte hai sentito questa frase? Ed è proprio vera, perché per essere pazienti bisogna far fatica, essere forti, mentre per perdere il controllo e urlare basta davvero poco.

Come mamma, mi trovo a dover esercitare la pazienza molto più spesso di prima anche se, come insegnante, ho dovuto sempre farci i conti. A casa con i bambini, ogni giorno, credo che la pazienza sia indispensabile e trovo che impegnarsi ad essere paziente non possa che fare bene, a noi e ai nostri figli.

Tra l’altro, di occasioni per esercitare la pazienza con i bambini ne abbiamo da vendere, vero?

Su questo argomento ho trovato un articolo davvero interessante a questo link sul sito creativewithkids.com. L’autrice indica 5 modi per essere una mamma, ma direi un genitore in generale, più paziente. Vuoi sapere quali sono?

1. Prova a guardare la situazione dal punto di vista di tuo figlio

Tuo figlio, è evidente, non ha la fretta che hai tu. Se scegli di farti aiutare in cucina, per esempio, non puoi pretendere che lui rispetti i tuoi tempi. Per tuo figlio non è importante che la torta vada in forno esattamente tra 10 minuti, perché è tutto preso dal divertimento di mescolare gli ingredienti. Prova a sforzarti di vedere le cose dal suo punto di vista: è davvero così grave che la torta vada in forno un po’ più tardi? Magari a te sembra una perdita di tempo, ma per tuo figlio è tempo guadagnato a sperimentare e divertirsi con te.

2. Pianifica

Ok, tu a far la spesa ci metti 20 minuti esatti, quando sei da sola. Come fai a pretendere lo stesso quando sei con tuo figlio? Magari per andare a scuola a piedi ci vogliono esattamente 5 minuti, ma perché non partire un pochino prima, così da essere tutti più rilassati? Ai bambini piace camminare, ma dobbiamo stare al loro passo, che non è il nostro. Loro adorano fermarsi in giro ad esplorare, e non capiscono perché noi abbiamo così fretta di arrivare! Cerca di organizzarti per uscire con un po’ di anticipo, in modo da poter tollerare con pazienza, appunto, le soste di tuo figlio, e da poter reagire con calma se si presenta un imprevisto. Non sareste tutti più sereni?

3. Fai una cosa per volta

I bambini non vogliono entrare nella vasca per fare il bagnetto, o non vogliono uscirne. Tu sei stressata e non ne puoi più di aspettare. Mentre ti innervosisci sempre di più a che cosa pensi? Non solo alla questione del bagnetto, ma a una lista di altre cose che dovrete fare dopo: lavare i denti, mettere il pigiama, cucinare, sistemare la cucina, mettere i bambini a letto a un’ora adeguata. Se fai un passo indietro, e pensi a una cosa alla volta, cioè a ciò che stai facendo in quel preciso momento, sarai più rilassata e rischierai molto meno di perdere le staffe.

4. Chiediti “Come sarà la situazione tra un’ora?”

Quando hai a che fare con capricci, ribellioni e scatti di rabbia dei tuoi bambini, perdere la pazienza è molto facile.

Prova a fermarti un attimo, però, e a concentrarti su una visione d’insieme, una visione più ampia della situazione che stai vivendo: come sarà tra mezz’ora, un’ora, sei ore, un giorno? Migliore, probabilmente. Essere paziente influenzerà in modo benefico il futuro e, ad ogni modo, la situazione stressante che stai vivendo “passerà”. Anche solo questo può risultare confortante, non trovi? E quando sarà passata, è molto meglio che tuo figlio si ricordi del tuo atteggiamento paziente e amorevole, piuttosto che di una tua crisi di nervi.

5. Ricorda che la pazienza è un modo di dimostrare amore

Perdere la pazienza non ti fa sentire bene, soprattutto quando ti rendi conto che effetto ha il tuo atteggiamento su tuo figlio. Tenere sempre presente e ricordare che con la pazienza dimostri amore verso tuo figlio è un ottimo incentivo per impegnarsi a esercitare questa fondamentale virtù. Quando la tua pazienza è messa alla prova, prendi un bel respiro e pensa a quanto ami il tuo bambino…ti aiuterà a rimanere concentrata sulla pazienza e sull’amore, che, in realtà, sta alla base di tutto :-).

L’autrice conclude l’articolo con una considerazione che condivido in pieno:

La pazienza ti ripaga!

Prova a pensare alle volte in cui sei paziente con tuo figlio, e alle volte in cui non lo sei. Quand’è che ti senti più in sintonia con il tuo bambino e con le sue esigenze? Quand’è che senti di accettare e affrontare davvero la sfida di essere genitore?

Nelle situazioni complicate, forzare le cose o “obbligare” tuo figlio a comportarsi diversamente non funziona un granché. Aprire il cuore ed essere pazienti, invece, può fare un’enorme differenza, non credi?

E tu, quanto sei paziente?

Scopri “Mamma, io valgo!”: informazioni e consigli pratici per l’autostima di tuo figlio.

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A presto,

Adele

Commenti

commenti

2 pensieri su “5 modi per essere una mamma (o un papà) più paziente

  1. manuela

    Fantastico sito..seguiro’ questo blog eternamente..il concetto di imperfezione e’ il mio motto di vita e adesso lo posso vedere anche nel mio essere mamma in modo molto posotivo!!! fantastico!!! Grandi mamme imperfette!!

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