Iniziare l’asilo con il sorriso

Marco primo giorno.001

Abbiamo iniziato con il sorriso. Lunedì scorso il mio piccolo (piccolo?) treenne ha cominciato la sua avventura alla scuola dell’infanzia. Trascorrerà un anno con il fratello; non sono nella stessa classe, ma le aule sono molto vicine.

Inutile dire (o forse va detto) che l’esperienza è stata diversa rispetto a quella avuta con il primogenito. Due anni fa ero in ansia già qualche giorno prima dell’esordio…il primo giorno avevo faticato a non piangere per la commozione e avevo rimuginato parecchio su come sarebbe andata.

Questa volta l’ho presa più alla leggera, mi sono preoccupata di meno e mi sono immaginata un ingresso più sereno. In effetti, la prima settimana è filata proprio liscia; i bambini sono rimasti solo fino alle 11.30 e Marco si è dimostrato entusiasta. Solo il mercoledì ha pianto un pochino nel separarsi dal papà, ma la maestra mi ha poi assicurato che dopo 5 minuti era di nuovo sereno.

Marco ama dire a tutti che va all’asilo e che sta diventando grande…era così contento che continuava  a ripetere di voler rimanere all’asilo anche a mangiare e così lo abbiamo accontentato, con il benestare della maestra e della direttrice. Venerdì ha pranzato a scuola, e non è andata così male: tutta la pasta alle verdure, un assaggio di pesce, ma niente insalata né frutta.

Oggi però la musica è cambiata. La sua maestra era assente e quando Marco se n’è accorto è scoppiato in lacrime, aggrappandosi alla gamba del povero papà che anche stavolta lo ha accompagnato.

A pranzo non ha mangiato praticamente nulla, se non un po’ di pane, e adesso è molto nervoso. Continua a lamentarsi e a parlare come un bimbo piccolo, lui che già da tempo si esprime molto bene. Voleva che anche il fratello tornasse a casa con lui e a casa non ha smesso un attimo di attirare la nostra attenzione.

Tra mamme dei “piccoli” ci si confronta sul pianto, i pasti, le reazioni dei nostri cuccioli alla grande novità, e ci si conforta a vicenda.

Domani come andrà?

E il tuo inserimento com’è andato?

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A presto,

Adele

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Commenti

commenti

2 pensieri su “Iniziare l’asilo con il sorriso

  1. Sara

    Ormai è il terzo inserimento che faccio o ambientamento che dir si voglia e ogni volta è sempre un pezzettino di cuore che si incrina, xché i miei bimbi non hanno mai vissuto alcuna separazione in modo particolarmente indolore. Devo dire che ci ho riflettuto sopra e ho scritto un post, se vi va di leggerlo questo è il link https://ascoltamicongliocchi.wordpress.com/2014/09/18/lambientamento-dei-bimbi-fa-crollare-i-genitori/
    Con il mio blog cerco di mettermi soprattutto dal punto di vista del bambino, ma devo dire che l’ambientamento è un momento delicato, anche per noi genitori! Che ne dite?

  2. mammeimperfette Autore dell'articolo

    Benvenuta Sara! 🙂
    Eh già, l’inserimento dei piccoli spesso fa crollare i grandi…Come dici tu, l’atteggiamento dei genitori è fondamentale: se non siamo sereni noi per primi sulla scelta di mandare all’asilo i nostri figli, perché dovrebbero esserlo loro?
    A me quello che fa venire un tuffo al cuore è proprio l’idea di non essere più così indispensabile per i miei cuccioli – anche se poi in mille altri modi ti dimostrano che sei comunque fondamentale! – e l’emozione di vedere su di loro il passare del tempo, che li trasforma in personcine sempre più indipendenti da te…è bello ma a volte ripenso con nostalgia a quando stavo sempre con loro!

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