Come insegnare il senso dell’ordine ai bambini (!)

Mamme Imperfette

Dove regna l’amore, regna anche l’ordine. O no???

Un elemento fondamentale che entra in gioco quando insegniamo ai bambini le abilità che servono nella vita quotidiana è…udite udite… mantenere l’ambiente in ordine.

Secondo Maria Montessori, i bambini attraversano il periodo sensitivo relativo all’ordine tra i 2 e i 4 anni. In questo periodo cruciale, ogni cosa deve essere al suo posto. Il bambino ama molto la routine e desidera coerenza e ripetizione; ha bisogno, in sostanza, che il suo mondo sia ben organizzato.

Sembrerebbe quindi il momento più adatto per far interiorizzare ai bambini il senso dell’ordine, in modo che li accompagni per il resto della vita. Come fare? Insegnandogli dove vanno le cose e come rimetterle al loro posto correttamente quando hanno finito di usarle. Facendolo noi in prima persona e mostrandogli come si fa.

Questo sostiene Tim Seldin, Presidente della Fondazione Montessori, nel suo “How to raise an amazing child, the Montessori way“.

Ti è mai capitato di sentirti sopraffatto dal disordine che si crea rapidamente quando si lasciano un po’ di cose in giro per casa?

I bambini sono particolarmente sensibili a questo caos. Tuttavia, sebbene molti dei nostri figli siano maestri nel fare disordine, spesso non lo sono altrettanto nel rimettere a posto.

La cosa migliore da fare, dice Seldin, è insegnare ai bambini a riordinare mentre svolgono le loro attività, mentre giocano. Alcuni sembrano nati con il “gene dell’ordine”, ma in realtà tutti possono imparare fin da piccolissimi a lavorare e giocare in modo ordinato, senza con questo reprimere la loro creatività o togliere spazio al divertimento.

Bene. Quello che ho descritto appartiene a un mondo ideale? Oppure c’è un segreto per riuscirci?

Forse c’è: stabilire una regola di base e insegnare al bambino, gentilmente ma fermamente, che se da un lato può scegliere ciò che desidera dai suoi scaffali per giocare, per tutto il tempo che vuole, dall’altro dovrà rimettere le cose a posto e non prendere altro materiale prima che quello appena usato sia stato riposto.

Certo, sembra semplice. Tu ci riesci o ti rassegni a raccogliere tutto ciò che i bambini seminano per casa?

I miei figli, per esempio, sono bravissimi nel comporre ordinati garage di macchinine o perfette file di costruzioni sul pavimento, peccato che quando queste splendide opere di ingegneria vengono distrutte, immediatamente si defilano e lasciano a me l’ingrato compito.

MammeImperfette

A volte riesco a farli riordinare con il pretesto di una gara “a chi finisce per primo”, ma il traguardo è ancora lontano. Abbiamo stabilito in quale cesta vanno le macchinine, in quale i  Lego City, i quale i Lego Duplo; gli scaffali per i loro libri, i giochi in scatola e i puzzle sono lì in bella vista, ma questo bel concetto di rimettere a posto prima di usare qualcosa d’altro è ancora da assimilare. Anche quando, come il migliore dei genitori (!!!), dai l’esempio in prima persona.

Mi consolo pensando che, come in tutte le cose, serva del tempo perché un bambino interiorizzi e metta in atto spontaneamente un modo di fare. Sarà il caso anche dell’ordine?

È sempre meglio insegnare a tuo figlio a fare le cose bene, come vanno fatte, piuttosto che criticarlo o punirlo quando sbaglia. Anche nella questione dell’ordine.

Non è semplice però, almeno per me.

E tu? I tuoi figli sono ordinati? E se sì, qual è il tuo segreto? 😉

A presto,

Adele

E se vuoi conoscere il percorso di MammeImperfette per crescere figli sicuri di sé, autonomi e capaci di essere felici, registrati QUI e ricevi subito gratis tre video 🙂 

Potrebbero interessarti anche:

Felicità e disciplina, come coniugarle da 0 a 6 anni

Il segreto per capire tuo figlio

25 idee per insegnare a tuo figlio la resilienza

Commenti

commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *