Come arricchire il lessico dei bambini, in 3 passi

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Una delle cose che più mi meraviglia come mamma è ascoltare i miei bambini e scoprire come usano le parole nuove e come sanno utilizzare in modo sempre più consapevole il linguaggio verbale.

Ogni bambino inizia a sviluppare il linguaggio fin dalla nascita e sarà particolarmente favorito se vive in un ambente in cui questo aspetto è curato, e il lessico è ricco.

Spesso, quando si diventa genitori viene spontaneo parlare molto e spesso al proprio bambino, accompagnando le parole con sorrisi, gesti evidenti e un’ampia gamma di espressioni del viso. In questo modo lavoriamo alla relazione di attaccamento con nostro figlio, impariamo a sintonizzarci l’uno sulle frequenze dell’altro e iniziamo a favorire il suo sviluppo del linguaggio.

Ci sono degli accorgimenti che possono aiutarci a farlo al meglio?

Anche in questo caso, trovo che i consigli in stile Montessori, dati da Tim Seldin in “How to raise an amazing child, the montessori way“, siano chiari, utili ed efficaci. Qualche esempio?

Leggi ad alta voce ai bambini ogni giorno, non solo prima di dormire, ma in qualsiasi altro momento adatto; impara a capire quali sono le storie preferite dei tuoi figli e mantieni l’entusiasmo nel leggerle, anche quando ti viene chiesto di farlo più e più volte.

Parla molto. Mentre ti prendi cura di tuo figlio, per esempio, raccontagli ciò che stai facendo e descrivi quello che vedi fare a lui, o le sensazioni che credi stia provando. Usa parole e frasi semplici, e guarda negli occhi il bambino per capire se ti ha compreso. Parlagli in modo chiaro, pronuncia sempre correttamente le parole e non aver paura di usare termini precisi e specifici; ti stupirai nel vedere come ben presto anche lui imparerà a usarli nel modo corretto.

Insegnagli i nomi degli oggetti della casa e, man mano che il bambino cresce, amplia le descrizioni di questi oggetti, usando termini sempre più specifici.

Un vocabolario ricco è una solida base per un apprendimento che prosegue tutta la vita.

In particolare, per arricchire il lessico dei bambini, le maestre Montessori si servono di un metodo  che comprende tre passaggi, attraverso il quale gli alunni imparano il significato delle parole associando ogni nome ad un oggetto. Si tratta di un metodo molto semplice, che possiamo impiegare anche noi genitori a casa, per introdurre ai nostri figli molti termini relativi a oggetti quotidiani, animali, cibi etc.

Come si svolge in pratica?

Immaginiamo che tu voglia insegnare a tuo figlio il nome di tre tipi di verdure: il carciofo, il peperone e la zucca. Metti queste verdure sul tavolo e siediti con tuo figlio:

1. Per prima cosa gli dirai il  nome dei tre ortaggi, indicandoli uno ad uno man mano che li nomini: “Questo è un carciofo, questo è un peperone, questa è una zucca”

2. Quindi, aiuterai tuo figlio a creare un collegamento tra il linguaggio e la sua esperienza concreta, dicendogli il nome di uno degli ortaggi e chiedendogli di indicartelo: “Fammi veder qual è il carciofo” e così via. Se il bambino sbaglia, ripeti semplicemente il primo passaggio.

3. Nel terzo passaggio, infine, chiederai a tuo figlio di dirti il nome degli ortaggi che tu gli indicherai dicendo: “Che cos’è questo?”. Anche in questo caso, se il bambino sbaglia armati di pazienza e ripeti il primo e il secondo passaggio.

Man mano che tuo figlio cresce, puoi usare questo metodo in tre passi per introdurre termini sempre più complessi e legati magari a ciò che sta imparando a scuola: le figure geometriche, le piante, i tipi  di paesaggi. Fatto con la mamma, poi, diventa un gioco piacevole per entrambi 🙂

Certo ci vuole anche qui una buona dose di pazienza, ma dopo tutto non c’è situazione in cui la pazienza non serva!

Tu conoscevi questo metodo, l’hai già provato?

A presto,

Adele

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