Come organizzare una festa di compleanno, in stile Montessori

 IMG_4826 (2)

Pochi giorni fa, il mio “piccolo” ha compiuto quattro anni – mamma mia, di già! – e ammetto di essermela cavata invitando pochissimi amichetti a casa, per fare merenda insieme con la torta e giocare un po’ come pareva a loro. Nessuna animatrice, nulla di sofisticato, ma, posso dirlo, tanta  allegria e fantasia dei bambini.

Mi aveva incuriosito, però, il modo in cui si festeggia il compleanno nelle scuole Montessori, scovato anche questo nel libro di Tim Seldin “How to raise an amazing child, the Montessori way” e mi riprometto di provare a organizzarlo, magari a ottobre per il “grande”, che di anni ne compirà sei.

Ma come si svolge un compleanno Montessori?

Dimenticati i regali, il baccano, i dolci e le patatine. Un compleanno Montessori vuol far capire ai bambini prima di tutto la relazione fra la Terra e il Sole, e il fatto che un anno è il tempo che la Terra impiega a fare un giro completo intorno al Sole. Ai bambini viene inoltre raccontata la storia della loro vita, anno dopo anno, dalla nascita fino al momento presente.

Di che cosa hai bisogno per festeggiare il compleanno Montessori?

Di una palla o un piccolo mappamondo, che rappresenta appunto la Terra (i mappamondi gonfiabili vanno benissimo), di una candela o una piccola lampada a rappresentare il sole, e di una circonferenza – o, meglio, di un’ellisse – disegnata sul pavimento o creata con un filo, che rappresenta invece l’orbita della Terra intorno al Sole.

Prima della festa, prendi nota degli eventi importanti della vita di tuo figlio e raccogli foto e immagini che ti aiutino a raccontarne la storia. Nel momento di festeggiare, raduna i partecipanti attorno alla linea che rappresenta l’orbita della Terra, lasciando abbastanza spazio al festeggiato per muoversi. Prendi la candela (o lampada), ponila al centro dell’orbita e accendila. Naturalmente, ricorda ai bambini che il fuoco scotta e che dovranno stare seduti e osservare. Metti le foto del bambino vicino alla candela.

Quindi pronuncia queste parole:

Questa luce rappresenta il sole, quel sole che vediamo in alto nel cielo. Il sole è una grande palla di fuoco che continua a bruciare, senza consumarsi.

Prendi poi la sfera, il mappamondo, e cammina lentamente attorno all’ellisse, dicendo:

Questa sfera rappresenta la Terra, il pianeta in cui viviamo. La Terra gira intorno al sole e ci impiega molto tempo. Ogni volta che la Terra compie un giro completo intorno al Sole, un anno è trascorso. La Terra impiega proprio un anno per girare intorno al Sole.

A questo punto, dai la sfera al festeggiato e chiedigli di muoversi lentamente intorno all’ellisse, come hai fatto tu. Quindi, inizia a raccontare la sua storia, con parole come “Oggi è il compleanno di Matteo, e vogliamo festeggiarlo nel nostro modo speciale. Matteo camminerà lentamente tenendo in mano la sfera per quattro volte, perché oggi compie quattro anni.”

E ora puoi iniziare a raccontare la sua storia…

“Matteo sta iniziando il suo viaggio con la Terra intorno al Sole. Non è ancora nato; mamma e papà lo stanno aspettando con gioia…” E poi chiedi al bambino di fare un passo avanti.

“Ora Matteo è nato. È il …. (data di nascita) e lui è…”, mostrando una foto di tuo figlio neonato. Chiedigli quindi di camminare compiendo un giro completo; quando si fermerà, comincerai a  raccontare di quando il bimbo aveva un anno, mostrando delle foto e proseguendo in questo modo, fino a quando tuo figlio avrà compiuto tanti giri quanti sono i suoi anni. A quel punto puoi dire qualcosa come:

“Matteo ora ha quattro anni, e oggi è il suo compleanno. La Terra ha girato quattro volte intorno al Sole, sono passati quattro anni da quando è nato Matteo.”

Per finire, potresti cantare una canzone di buon compleanno e quindi far spegnere a tuo figlio la candela.

Un’idea in più potrebbe essere quella di creare una sorta di “capsula del tempo”, una scatola in cui racchiudere e conservare oggetti che aiutino i bambini a capire il passare degli anni e a ricordare i momenti importanti: foto, video, lettere di mamma e papà, giochi a cui si è particolarmente legati, libri. Ricordi grazie ai quali collegare il trascorrere degli anni a sensazioni di felicità e a cui periodicamente poter ritornare per riassaporare certe sensazioni del passato.

A me sembra una bella idea. Tu che ne pensi?

Hai mai provato o proveresti a festeggiare il compleanno del tuo bimbo in stile Montessori?

A presto,

Adele

E se vuoi conoscere il percorso di MammeImperfette per crescere figli sicuri di sé, autonomi e capaci di essere felici, registrati QUI e ricevi subito gratis tre video 🙂

Commenti

commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *