Fare le pulizie? Fa bene all’autostima

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Dunque, non so se quando pulisci il pavimento senti crescere la tua autostima, ma se lo fai fare a tuo figlio lo aiuti a sentirsi più sicuro di sé. Perché?

Sentirsi utili, sapere di contribuire al benessere della famiglia e rendersi conto di riuscire a fare cose di solito delegate agli adulti è una bella sensazione per un bambino.

Lo sostiene anche Tim Seldin, il Presidente della Fondazione Montessori, che ho già citato più volte per il suo splendido “How to raise an amazing child, the Montessori way” e i suoi consigli su capricci e altre questioni interessanti.

Se pensi ai lavori domestici come a un’attività famigliare a cui i bambini possono partecipare anche quando sono piccoli, li farai sentire orgogliosi di contribuire a mantenere la casa pulita e in ordine.

Chiaramente i bambini non sapranno fare tutto ciò che facciamo noi e spesso ti sembrerà più facile e veloce fare le cose da sola. Se però ti prendi del tempo per preparare l’ambiente e insegnare a tuo figlio come fare le cose passo passo, gli trasmetterai anche una buona attitudine verso il lavoro in sé.

Per prima cosa occorre dare al bambino strumenti alla sua portata: una piccola scopa, strofinaccio, spazzolone, secchio, piumino per spolverare, abiti adatti e l’accesso ai prodotti che solitamente usi per pulire. Magari anche un gradino, per arrivare in certi punti che altrimenti non raggiungerebbe.

Ricorda che quello che tu fai ormai meccanicamente, in modo automatico, i bambini hanno bisogno di dividerlo in piccoli compiti superabili uno alla volta. Mentre sta imparando una nuova abilità, è importante “ritualizzare” i passi da fare, assicurandosi che tuo figlio possa fare le stesse cose con gli stessi strumenti e nello stesso ordine.

I bambini imparano con la pratica e la ripetizione.

Ci potrebbero volere settimane o mesi per padroneggiare una nuova abilità. Nessun problema.

Naturalmente lo scopo non è trasformare i nostri bimbi in “piccoli schiavi” :-).

A volte hanno voglia di aiutarti, altre no, magari semplicemente perché sono concentrati e occupati in un’altra attività.

Spesso, quando desiderano aiutarti è perché gli piace avere la tua attenzione e la tua approvazione; di solito, poi, sono più disposti ad aiutarti in un’attività che tu stai già svolgendo in quel momento, per stare con te e sentirsi coinvolti nella tua vita.

I miei bimbi, invece, che vedi nella foto sopra, quel giorno hanno deciso in autonomia di mettersi a pulire la cucina; l’iniziativa è partita dal grande, seguito a ruota dal piccolo.

E dovevi vedere con quale soddisfazione mi hanno mostrato il loro lavoro!

L’importante è non mostrarsi impazienti, criticare o peggio rifare a modo tuo il lavoro che ha appena svolto tuo figlio, perché – ovviamente – non è perfetto. Pensa che delusione per lui!

Se invece sei paziente e ti mostri entusiasta – perché davvero lo sei! – lo motiverai ancora di più ad aiutarti e favorirai la sua autostima. Mica male come risultato, non credi?

E i tuoi bimbi ti aiutano? Come?

A presto,

Adele

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