Tutti a nanna! Dormire bene in tre semplici passi

Collage_Fotor1Pensa se ogni sera ci fosse qualcuno che si prende cura di te e ti aiuta a rilassarti prima di andare a dormire…non sarebbe un momento estremamente piacevole? È quello che ogni mamma cerca di fare per il suo bambino, fin da piccolissimo. Accompagnandolo al sonno, lo aiuta a riposare bene, e se un bimbo riposa bene, lo fa anche la sua mamma, vero?

Ascolto diverse mamme lamentarsi del fatto che i loro bambini faticano ad addormentarsi, riposano poco, si svegliano di frequente, piangono e sono nervosi. In alcuni casi possono certamente esistere disturbi del sonno, spesso tuttavia la qualità del riposo può dipendere dal modo in cui lo si stimola. Per farlo, ogni mamma si affida al suo istinto, al buonsenso, alla conoscenza del proprio bambino e ai consigli che le sembrano più autorevoli. A volte ci si affida a veri e propri “metodi” per far addormentare i bambini, fatti di regole precise da seguire in un certo ordine per un determinato periodo di tempo; se funzionano, bene, altrimenti ci troviamo ancora più disorientati!

A me, come mamma, è sempre piaciuta l’idea di seguire una routine per far fare la nanna ai miei bambini, fatta soprattutto di relax, coccole e abitudini consolidate e piacevoli per tutti, genitori e figli. Mi rassicura quindi sapere che Johnson’s ha osservato e studiato più di 45.000 nanne dei bambini, collaborando con specialisti del sonno e pediatri da tutto il mondo, arrivando a elaborare una routine della buonanotte in 3 passi, clinicamente provata, che ha dimostrato di aiutare i bambini ad addormentarsi più velocemente, a ridurre i risvegli notturni e a dormire più a lungo in una sola settimana. Quali sono questi tre passi?

 

  1. Un bagnetto caldo e profumato, che rilassa, distende e che, ripetuto ogni sera, fa capire al bambino che si sta avvicinando il momento della nanna. Perché profumato? Gli studi dimostrano che i bimbi che usano un prodotto profumato piangono il 25% in meno rispetto a quelli che non lo utilizzano.

 

  1. Un massaggio rilassante e delicato, che prepara il bimbo al sonno regalandogli una sensazione di benessere fisico ed emozionale.

 

  1. Un momento di relax, in cui accompagnare dolcemente il bambino al sonno facendo con lui un’attività coinvolgente, ma tranquilla e “di coccola”; possiamo cantargli una ninna nanna, ascoltare musica con lui o leggergli una storia.

 

Per ognuno dei tre momenti della routine Johnson’s ha creato prodotti specifici della linea Dolci Notti: Johnson’s Dolci notti Baby Bagno e Baby Shampoo per il bagnetto; Johnson’s Dolci notti Baby Crema liquida e Baby Olio per il massaggio rilassante: tutti prodotti dermatologicamente testati, con la formula “non più lacrime” e con una fragranza molto delicata. Per il momento di relax, poi, Johnson’s propone la selezione di ninne nanne Stanotte si dorme, accuratamente composte e realizzate proprio considerando le esigenze dei bambini in questo momento così delicato.

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Se il 95% dei pediatri consiglia ai genitori di stabilire e seguire una routine prima di mettere a nanna i bambini, un motivo ci sarà :-). La routine ha la capacità di tranquillizzare il bambino, perché gli permette di sapere in anticipo che cosa accadrà, tanto più che si tratta di eventi piacevoli e compiuti da chi più lo ama 9qzjqak.

Il mio momento preferito è sempre stato quello della lettura della buonanotte o, quando i miei bambini erano più piccoli, della ninna nanna, che ricordano ancora adesso! In famiglia abbiamo anche stabilito ben presto un orario per andare a letto, che – salvo eventi particolari – rispettiamo ancora oggi. Alle 21 si va a nanna e certe sere Fabio, ormai quasi sette anni, si autogestisce andando a lavarsi i denti e infilandosi sotto le coperte senza dire nulla a nessuno. Mi chiede, però, ancora di leggergli qualcosa oppure, se non è troppo stanco, comincia a leggere lui una storia per me e il fratellino… un momento di grande tenerezza a cui non vorrei mai rinunciare.

Dormire bene è importantissimo per tutti, e ancor di più per i bambini, perché un sonno di qualità incide sul loro sviluppo, sotto tre aspetti:

 

  1. Fisico, poiché permette di recuperare la giusta energia e aiuta il rafforzamento del sistema immunitario;
  2. Emozionale, migliorando le attività sociali diurne del bambino e la qualità della relazione con la mamma;
  3. Cognitivo, perché un buon sonno contribuisce a costruire la memoria e a sostenere l’apprendimento.

 

Per favorire il sonno dei bambini è essenziale anche porre attenzione ad alcuni aspetti legati all’ambiente: una temperatura non troppo calda, luci spente e una superficie piana, non troppo soffice su cui riposare aiutano i bambini a vivere questo momento in tranquillità, e quando loro sono tranquilli, anche noi siamo più rilassate e dormiamo molto meglio!

E tu quale routine segui per far addormentare il tuo bambino? È efficace?

Dolci Notti a tutti,

A presto,

Adele

 

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