Perchè smettere di scrivere, e perché ricominciare

Semplicemente, ho smesso. Lo scorso novembre ho scritto un articolo, poi il nulla; non ho nemmeno più postato su Facebook, fino a poco tempo fa, quando una richiesta inaspettata mi ha fatto riflettere e mi ha stimolato a riaprire pian piano la porta.

Del perché io abbia smesso ne parlerò, magari, più in là. L’unica cosa che mi sento di dire è che non è stato per la mancanza di tempo. Il tempo, se vuoi lo trovi. Il tempo per fare ciò che desideriamo lo troviamo, il tempo per perderci nelle notifiche dei social o per guardare il nostro programma preferito lo troviamo, magari di notte, ma lo troviamo. Se davvero vuoi dedicarti a qualcosa, ti ci dedichi. La questione è sistemare le priorità e organizzare il tempo, che non è assolutamente facile ma si può fare.

Il tempo, quindi, l’avrei anche trovato; è stata la serenità che non ho trovato più, la voglia di raccontare e raccontarmi con il sorriso. Non sono accadute grandi tragedie, tranquilli, ma una parte del mio mondo si è incrinata pericolosamente e mi ha fatto arrivare più volte sull’orlo del precipizio, spingendomi a chiedermi quali fossero davvero le mie priorità e come avrei potuto perseguirle nel migliore dei modi.

In realtà non mi sono ancora allontanata molto dal precipizio, ma comincio a intravedere la strada per starne lontana. La strada riparte da me e dalla mia autostima, di cui tanto ho scritto qui sul blog. Questa è forse la cosa davvero essenziale che sto finalmente imparando: tutto parte e finisce con me, sono io la persona più importante di cui devo prendermi cura, tutto dipende da me e da come mi pongo nei confronti di ciò che mi accade.

Quindi, pian piano, si riparte 🙂

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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