{"id":155,"date":"2013-06-07T07:31:00","date_gmt":"2013-06-07T05:31:00","guid":{"rendered":"http:\/\/mammeimperfette.wordpress.com\/2013\/06\/07\/quelli-che-hanno-figli"},"modified":"2022-07-17T12:25:28","modified_gmt":"2022-07-17T10:25:28","slug":"quelli-che-hanno-figli","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.mammeimperfette.com\/home\/2013\/06\/07\/quelli-che-hanno-figli\/","title":{"rendered":"Quelli che&#8230;hanno figli"},"content":{"rendered":"<div id=\"s-share-buttons\" class=\"horizontal-w-c-circular s-share-w-c\"><a href=\"http:\/\/www.facebook.com\/sharer.php?u=https:\/\/www.mammeimperfette.com\/home\/2013\/06\/07\/quelli-che-hanno-figli\/\" target=\"_blank\" title=\"Share to Facebook\" class=\"s3-facebook hint--top\"><\/a><a href=\"mailto:?Subject=Quelli%20che&#8230;hanno%20figli&Body=Here%20is%20the%20link%20to%20the%20article:%20https:\/\/www.mammeimperfette.com\/home\/2013\/06\/07\/quelli-che-hanno-figli\/\" title=\"Email this article\" class=\"s3-email hint--top\"><\/a><\/div><div class=\"separator\" style=\"clear:both;text-align:center;\"><a href=\"http:\/\/mammeimperfette.files.wordpress.com\/2013\/06\/44b8b-bamnbini-ristorante-2.jpg\" style=\"clear:left;float:left;margin-bottom:1em;margin-right:1em;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" border=\"0\" height=\"210\" src=\"http:\/\/mammeimperfette.files.wordpress.com\/2013\/06\/44b8b-bamnbini-ristorante-2.jpg?w=300\" width=\"320\" \/><\/a><\/div>\n<div style=\"text-align:justify;\"><span style=\"font-family:Verdana, sans-serif;\">Non sono una persona che &#8220;fa gruppo&#8221; facilmente. Io prima devo osservare, studiare la situazione, percepire se c&#8217;\u00e8 una porta da cui entrare senza essere notata troppo. Insomma, solitamente mi pongo tutta una serie di\u00a0questioni, spesso inutilmente, lo riconosco, che rendono difficoltoso il mio ingresso ufficiale nel gruppo in questione e che inevitabilmente rallentano la conoscenza di nuove persone.<\/span><\/div>\n<div style=\"text-align:justify;\"><span style=\"font-family:Verdana, sans-serif;\"><br \/><\/span><\/div>\n<div style=\"text-align:justify;\"><span style=\"font-family:Verdana, sans-serif;\">In un gruppo in particolare, tuttavia, mi ci sono ritrovata cos\u00ec, naturalmente e senza preavviso, senza poter effettuare nessun sopralluogo e senza perdermi in elucubrazioni mentali per decidere se entrarci o meno: il gruppo dei genitori.\u00a0<\/span><\/div>\n<div style=\"text-align:justify;\"><span style=\"font-family:Verdana, sans-serif;\"><br \/><\/span><\/div>\n<div style=\"text-align:justify;\"><span style=\"font-family:Verdana, sans-serif;\">Detto cos\u00ec suona anche bene, identifica un ruolo tanto complicato quanto essenziale, un&#8217;attivit\u00e0 &#8220;socialmente utile&#8221;. Racchiude in\u00a0s\u00e9 diverse categorie: le mamme del parco, le mamme dell&#8217;asilo, della scuola, quelle della piscina o del basket, i pap\u00e0 presenti e i pap\u00e0 della domenica, i genitori presenzialisti e gli assenteisti, gli incasinati e gli organizzati. Tutto bene, fin qui.\u00a0<\/span><\/div>\n<div style=\"text-align:justify;\"><span style=\"font-family:Verdana, sans-serif;\"><br \/><\/span><\/div>\n<div style=\"text-align:justify;\"><span style=\"font-family:Verdana, sans-serif;\">Tutto bene, se non fosse che in alcune circostanze il gruppo dei genitori diventa <b>il gruppo di &#8220;quelli che hanno figli&#8221;<\/b>, naturalmente contrapposto a quelli che non ne hanno. Forse non sono gruppi contrapposti, ma solo paralleli. Due linee destinate a non incontrarsi mai.<\/span><\/div>\n<div style=\"text-align:justify;\"><span style=\"font-family:Verdana, sans-serif;\"><br \/><\/span><\/div>\n<div style=\"text-align:justify;\"><span style=\"font-family:Verdana, sans-serif;\">Siamo stati invitati a una serata organizzata da una coppia di amici per distribuire gli inviti al loro matrimonio. N\u00e8 i futuri sposi\u00a0n\u00e9 gli altri partecipanti alla serata hanno figli.<\/span><\/div>\n<div style=\"text-align:justify;\"><span style=\"font-family:Verdana, sans-serif;\"><br \/><\/span><\/div>\n<div style=\"text-align:justify;\"><span style=\"font-family:Verdana, sans-serif;\">L&#8217;idea \u00e8 quella di trovarsi a casa loro per un lungo aperitivo in casa o giardino se il tempo lo permette e io penso &#8220;Bene, cos\u00ec i bambini possono\u00a0scorrazzare un po&#8217; giro e quando \u00e8 ora della nanna ce ne andiamo senza dar\u00a0fastidio a nessuno.&#8221; Nessun problema, quindi.<\/span><\/div>\n<div style=\"text-align:justify;\"><span style=\"font-family:Verdana, sans-serif;\"><br \/><\/span><\/div>\n<div style=\"text-align:justify;\"><span style=\"font-family:Verdana, sans-serif;\">Quasi casualmente vengo a sapere che i programmi sono cambiati e che invece si andr\u00e0 al ristorante, prenotato per le nove di sera. Le nove, l&#8217;ora in cui i pargoli vanno a letto. Al ristorante, il luogo che con i bambini evito come la peste, se non in occasioni super eccezionali, perch\u00e9 spesso affollato e con poco spazio per muoversi, quindi fonte di nervosismo e stress per i bimbi e per noi.<\/span><\/div>\n<div style=\"text-align:justify;\"><span style=\"font-family:Verdana, sans-serif;\"><br \/><\/span><\/div>\n<div style=\"text-align:justify;\"><span style=\"font-family:Verdana, sans-serif;\">L&#8217;unica possibilit\u00e0 sarebbe lasciare a casa i bambini, ma quella sera non ho nessuno che possa stare con loro e quindi spiego alla mia amica che a malincuore noi dovremo rinunciare.\u00a0<\/span><\/div>\n<div style=\"text-align:justify;\"><span style=\"font-family:Verdana, sans-serif;\"><br \/><\/span><\/div>\n<div style=\"text-align:justify;\"><span style=\"font-family:Verdana, sans-serif;\">Poco male, ci sar\u00e0 di sicuro un&#8217;altra occasione per ricevere l&#8217;invito. Il problema, infatti, non \u00e8 rinunciare alla serata, ma il fatto che improvvisamente mi sono sentita &#8220;quella che ha i figli&#8221;, cio\u00e8 un peso.<\/span><\/div>\n<div style=\"text-align:justify;\"><span style=\"font-family:Verdana, sans-serif;\">L&#8217;amarezza deriva dal fatto che gli altri amici sono stati interpellati per scegliere un posto in cui andare, noi no, e dal fatto che ho scoperto la variazione del programma per caso, quando ho mandato un messaggio per chiedere conferma \u00a0della serata.<\/span><\/div>\n<div style=\"text-align:justify;\"><span style=\"font-family:Verdana, sans-serif;\"><br \/><\/span><\/div>\n<div style=\"text-align:justify;\"><span style=\"font-family:Verdana, sans-serif;\">Capisco benissimo che \u00e8 complicato tenere conto delle esigenze di tutti, che \u00e8 impossibile cambiare data e che la scelta del ristorante \u00e8 stata dettata dal fatto che siamo in tanti e a casa si starebbe stretti, ma <b>\u00e8 mancata la comunicazione<\/b>, il contatto tra &#8220;quelli che hanno figli&#8221; e quelli che non ne hanno. E&#8217; mancata <b>l&#8217;attenzione alle esigenze<\/b> di chi ha due bambini piccoli, e al fatto che non \u00e8 sempre scontato che possano essere lasciati a casa.<\/span><\/div>\n<div style=\"text-align:justify;\"><span style=\"font-family:Verdana, sans-serif;\"><br \/><\/span><\/div>\n<div style=\"text-align:justify;\"><span style=\"font-family:Verdana, sans-serif;\">Se fossi stata avvisata per tempo avrei avuto la consapevolezza di essere stata considerata anche come genitore, e non solo come amica. Non sarei potuta andare ugualmente, ma questa piccola delusione non ci sarebbe.<\/span><\/div>\n<div style=\"text-align:justify;\"><span style=\"font-family:Verdana, sans-serif;\"><br \/><\/span><\/div>\n<div style=\"text-align:justify;\"><span style=\"font-family:Verdana, sans-serif;\">E non \u00e8 l&#8217;unico caso! Sempre a proposito di matrimoni, un&#8217;altra coppia di amici vorrebbe radunarci tutti a circa 100 km di distanza da qui per una grigliata in cui distribuire questi benedetti inviti&#8230;Tra l&#8217;altro in una casa non abitata e quindi priva di ogni comodit\u00e0. Indovinate chi non ci andr\u00e0?\u00a0<\/span><\/div>\n<div style=\"text-align:justify;\"><span style=\"font-family:Verdana, sans-serif;\"><br \/><\/span><\/div>\n<div style=\"text-align:justify;\"><span style=\"font-family:Verdana, sans-serif;\">Non \u00e8 che voglio fare la difficile, ma le esigenze dei miei bambini non posso e non voglio metterle fuori dalla porta!\u00a0<\/span><\/div>\n<div style=\"text-align:justify;\"><span style=\"font-family:Verdana, sans-serif;\"><br \/><\/span><\/div>\n<div style=\"text-align:justify;\"><span style=\"font-family:Verdana, sans-serif;\">Tra gli amici che frequentiamo di pi\u00f9 siamo gli unici con figli ed \u00e8 probabilmente per questo che i senza prole non colgono le esigenze diverse che abbiamo ora. In teoria uno se le immagina, ma la pratica pu\u00f2 essere molto diversa.<\/span><\/div>\n<div style=\"text-align:justify;\"><span style=\"font-family:Verdana, sans-serif;\"><br \/><\/span><\/div>\n<div style=\"text-align:justify;\"><span style=\"font-family:Verdana, sans-serif;\">In realt\u00e0, per\u00f2, mi chiedo &#8220;Io mi comporterei cos\u00ec?&#8221;\u00a0<\/span><\/div>\n<div style=\"text-align:justify;\"><span style=\"font-family:Verdana, sans-serif;\">E, scusate, ma la risposta \u00e8 no.\u00a0<\/span><\/div>\n<div style=\"text-align:justify;\"><span style=\"font-family:Verdana, sans-serif;\">Io avrei chiamato la mia amica con figli, se non per interpellarla, almeno per spiegarle che per alcune ragioni avevamo deciso di cambiare programmi e che mi rendevo conto che questo poteva comportarle dei problemi.<\/span><\/div>\n<div style=\"text-align:justify;\"><span style=\"font-family:Verdana, sans-serif;\">Io avrei tenuto conto della realt\u00e0 che vive un&#8217;amica con bambini piccoli, e in effetti l&#8217;ho fatto, quando di figli non ne avevo. Avrei magari proposto per noi un&#8217;altra situazione in cui incontrarci, pi\u00f9 a misura di genitore, oppure le avrei chiesto se aveva la possibilit\u00e0 di lasciare a casa i bambini e venire al ristorante con noi.<\/span><\/div>\n<div style=\"text-align:justify;\"><span style=\"font-family:Verdana, sans-serif;\"><br \/><\/span><\/div>\n<div style=\"text-align:justify;\"><span style=\"font-family:Verdana, sans-serif;\">Piccole attenzioni che ti fanno sentire di appartenere al gruppo &#8220;amici genitori&#8221; e non al gruppo, un po&#8217; fastidioso, di &#8220;quelli con figli&#8221;.<\/span><\/div>\n<div style=\"text-align:justify;\"><span style=\"font-family:Verdana, sans-serif;\"><br \/><\/span><\/div>\n<div style=\"text-align:justify;\"><span style=\"font-family:Verdana, sans-serif;\">A presto,<\/span><\/div>\n<div style=\"text-align:justify;\"><span style=\"font-family:Verdana, sans-serif;\"><br \/><\/span><\/div>\n<div style=\"text-align:justify;\"><span style=\"font-family:Verdana, sans-serif;\">Adele<\/span><\/div>\n<div style=\"text-align:justify;\"><span style=\"font-family:Verdana, sans-serif;\"><br \/><\/span><\/div>\n<div style=\"text-align:justify;\"><span style=\"font-family:Verdana, sans-serif;\"><a href=\"http:\/\/genitoricrescono.com\/tema-del-mese-fare-gruppo-appartenere\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Questo blog partecipa al blogstorming<\/a><\/span><\/div>\n<div style=\"text-align:justify;\"><span style=\"font-family:Verdana, sans-serif;\"><br \/><\/span><\/div>\n<div style=\"text-align:justify;\"><span style=\"font-family:Verdana, sans-serif;\"><br \/><\/span><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Non sono una persona che &#8220;fa gruppo&#8221; facilmente. 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