{"id":174,"date":"2013-05-08T04:30:00","date_gmt":"2013-05-08T04:30:00","guid":{"rendered":"http:\/\/mammeimperfette.wordpress.com\/2013\/05\/08\/e-tempo-di-asilo-oppure-no"},"modified":"2013-05-08T04:30:00","modified_gmt":"2013-05-08T04:30:00","slug":"e-tempo-di-asilo-oppure-no","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.mammeimperfette.com\/home\/2013\/05\/08\/e-tempo-di-asilo-oppure-no\/","title":{"rendered":"E&#8217; tempo di asilo&#8230;oppure no?"},"content":{"rendered":"<div id=\"s-share-buttons\" class=\"horizontal-w-c-circular s-share-w-c\"><a href=\"http:\/\/www.facebook.com\/sharer.php?u=https:\/\/www.mammeimperfette.com\/home\/2013\/05\/08\/e-tempo-di-asilo-oppure-no\/\" target=\"_blank\" title=\"Share to Facebook\" class=\"s3-facebook hint--top\"><\/a><a href=\"mailto:?Subject=E&#8217;%20tempo%20di%20asilo&#8230;oppure%20no?&Body=Here%20is%20the%20link%20to%20the%20article:%20https:\/\/www.mammeimperfette.com\/home\/2013\/05\/08\/e-tempo-di-asilo-oppure-no\/\" title=\"Email this article\" class=\"s3-email hint--top\"><\/a><\/div><div class=\"separator\" style=\"clear:both;text-align:center;\"><a href=\"http:\/\/mammeimperfette.files.wordpress.com\/2013\/05\/aa2d5-topotipasilo.jpg\" style=\"clear:left;float:left;margin-bottom:1em;margin-right:1em;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" border=\"0\" height=\"240\" src=\"http:\/\/mammeimperfette.files.wordpress.com\/2013\/05\/aa2d5-topotipasilo.jpg?w=300\" width=\"320\" \/><\/a><\/div>\n<p><\/p>\n<div style=\"min-height:17px;\"><span style=\"font-family:Verdana, sans-serif;\"><span style=\"font-size:small;text-align:justify;\">Qualche giorno fa, mentre passeggiavo con la mia famiglia, ho incontrato una mia cugina, anche lei in fase passeggiata con marito e figli. Due figli, come me, e la primogenita in et\u00e0 da scuola materna, un po&#8217; pi\u00f9 grande del mio treenne Fabio. E&#8217; da un po&#8217; di tempo che la bambina all&#8217;asilo non la vedo, come non vedo i genitori o i nonni che vanno a prenderla.\u00a0<\/span><\/span><\/div>\n<div><span style=\"font-family:Verdana, sans-serif;\"><span style=\"font-size:small;text-align:justify;\"><br \/><\/span><\/span><\/div>\n<div><span style=\"font-family:Verdana, sans-serif;\"><span style=\"font-size:small;text-align:justify;\">Cos\u00ec ieri le ho chiesto, tanto per chiacchierare, &#8220;E all&#8217;asilo come va?&#8221; e ho scoperto che la bimba all&#8217;asilo non ci va praticamente mai. Regolarmente iscritta, ci \u00e8 andata un po&#8217; i primi mesi, anche se non assiduamente, e ora se ne sta prevalentemente a casa con la mamma o i nonni. Incuriosita, ho chiesto a mia cugina il perch\u00e9 di questa scelta e lei mi ha spiegato che lavorando part time riesce a stare spesso a casa con i bambini e, semplicemente, vuole godersi questi momenti con loro pi\u00f9 che pu\u00f2. &#8220;<b>Avr\u00e0 tanto tempo per andare a scuola\u2026<\/b>&#8221; mi ha detto. Parlava con grande naturalezza, senza mostrarsi minimamente in imbarazzo e senza cercare alcuna scusa convincente per giustificare questa scelta un po&#8217; controcorrente.<\/span><\/span><\/div>\n<div style=\"min-height:17px;text-align:justify;\"><span style=\"font-family:Verdana, sans-serif;\"><span style=\"font-size:small;\"><br \/><\/span><\/span><\/div>\n<div style=\"text-align:justify;\"><span style=\"font-family:Verdana, sans-serif;\"><span style=\"font-size:small;\">Confesso che questa breve conversazione mi ha fatto riflettere. Onestamente, non mi sono mai posta il problema se fosse giusto o necessario mandare i miei figli alla scuola materna; ho iscritto Fabio senza pensarci su, quasi come si trattasse di iniziare la scuola dell&#8217;obbligo, anche se la scuola dell&#8217;infanzia obbligatoria non \u00e8. Il mio pensiero era che fosse ora che Fabio cominciasse a socializzare in modo pi\u00f9 &#8220;strutturato&#8221; con altri coetanei, e che cominciasse a svolgere attivit\u00e0 nuove, diverse da quelle a cui si dedicava a casa con me, e che ricevesse gli stimoli di educatrici esperte.\u00a0<\/span><\/span><\/div>\n<div style=\"text-align:justify;\"><span style=\"font-family:Verdana, sans-serif;\"><span style=\"font-size:small;\"><br \/><\/span><\/span><\/div>\n<div style=\"text-align:justify;\"><span style=\"font-family:Verdana, sans-serif;\"><span style=\"font-size:small;\">Ora improvvisamente mi chiedo: avr\u00f2 fatto la scelta giusta?<\/span><\/span><\/div>\n<div style=\"text-align:justify;\"><span style=\"font-family:Verdana, sans-serif;\"><span style=\"font-size:small;\"><br \/><\/span><\/span><\/div>\n<div style=\"text-align:justify;\"><span style=\"font-family:Verdana, sans-serif;\"><span style=\"font-size:small;\">Cominciando a frequentare la scuola materna, <b>il tempo di Fabio \u00e8 radicalmente cambiato<\/b>, ha subito un&#8217;accelerazione; l&#8217;organizzazione della sua giornata \u00e8 stata stravolta, un nuovo ambiente e nuovi attori sono entrati a far parte della sua vita, per gran parte del suo tempo: dalle nove del mattino alle quattro del pomeriggio, cinque giorni su sette.<\/span><\/span><\/div>\n<div style=\"text-align:justify;\"><span style=\"font-family:Verdana, sans-serif;\"><span style=\"font-size:small;\"><br \/><\/span><\/span><\/div>\n<div style=\"text-align:justify;\"><span style=\"font-family:Verdana, sans-serif;\"><span style=\"font-size:small;\">A pensarci, non \u00e8 poco!<\/span><\/span><\/div>\n<div style=\"text-align:justify;\"><span style=\"font-family:Verdana, sans-serif;\"><span style=\"font-size:small;\"><br \/><\/span><\/span><\/div>\n<div style=\"text-align:justify;\"><span style=\"font-family:Verdana, sans-serif;\"><span style=\"font-size:small;\">I primi tempi, infatti, non sono stati semplici. Fabio si \u00e8 abituato pian piano alla nuova situazione, ha passato un periodo in cui dimostrava di avere un gran bisogno di rassicurazioni, di vicinanza, soprattutto la mia. Era come se avesse paura di venir abbandonato e faceva continuamente domande sullo svolgimento della sua giornata: chi mi accompagna all&#8217;asilo? chi mi viene a prendere? Oppure cercava di autorassicurarsi dicendosi ogni giorno: allora, quando suonano le campane si mettono a posto i giochi, poi si va a mangiare, poi si fa la nanna e poi arrivano le mamme&#8230;<\/span><\/span><\/div>\n<div style=\"text-align:justify;\"><span style=\"font-family:Verdana, sans-serif;\"><span style=\"font-size:small;\"><br \/><\/span><\/span><\/div>\n<div style=\"text-align:justify;\"><span style=\"font-family:Verdana, sans-serif;\"><span style=\"font-size:small;\">Un tentativo di tenere sotto controllo il suo tempo?<\/span><\/span><br \/><span style=\"font-family:Verdana, sans-serif;\"><span style=\"font-size:small;\"><br \/><\/span><\/span><\/p>\n<div class=\"separator\" style=\"clear:both;text-align:center;\"><span style=\"font-family:Verdana, sans-serif;\"><span style=\"font-size:small;\"><a href=\"http:\/\/mammeimperfette.files.wordpress.com\/2013\/05\/c084f-id-10058946.jpg\" style=\"margin-left:1em;margin-right:1em;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" border=\"0\" height=\"240\" src=\"http:\/\/mammeimperfette.files.wordpress.com\/2013\/05\/c084f-id-10058946.jpg?w=300\" width=\"320\" \/><\/a><\/span><\/span><\/div>\n<p><span style=\"font-family:Verdana, sans-serif;\"><span style=\"font-size:small;\"><br \/><\/span><\/span><\/div>\n<div style=\"text-align:justify;\"><span style=\"font-family:Verdana, sans-serif;\"><span style=\"font-size:small;\"><br \/><\/span><\/span><\/div>\n<div style=\"text-align:justify;\"><span style=\"font-family:Verdana, sans-serif;\"><span style=\"font-size:small;\">Poi le cose sono andate sempre meglio, e ormai \u00e8 davvero contento di andare all&#8217;asilo. Si diverte, ha i suoi amichetti, sta imparando a disegnare cose vagamente riconoscibili e ha anche cominciato\u00a0<\/span><span style=\"font-size:small;\">a mangiare piatti che a casa non voleva neppure assaggiare. Mi sembra sereno, insomma.\u00a0<\/span><\/span><\/div>\n<div style=\"text-align:justify;\"><span style=\"font-family:Verdana, sans-serif;\"><span style=\"font-size:small;\"><br \/><\/span><\/span><\/div>\n<div style=\"text-align:justify;\"><span style=\"font-family:Verdana, sans-serif;\"><span style=\"font-size:small;\">Ma come sarebbe se invece stesse a casa?\u00a0<\/span><\/span><br \/><span style=\"font-family:Verdana, sans-serif;\"><span style=\"font-size:small;\"><br \/><\/span><\/span><span style=\"font-family:Verdana, sans-serif;\"><span style=\"font-size:small;\">Lavorando principalmente da casa, avrei in effetti la possibilit\u00e0 di tenerlo con me, cos\u00ec come faccio con il piccolo duenne. Sicuramente\u00a0riceverebbe una dose di affetto e attenzione individuale maggiore rispetto a quella che pu\u00f2 offrigli l&#8217;asilo, ma le esperienze che io posso fargli vivere e gli stimoli che gli posso dare sarebbero naturalmente diversi, e chi mi dice quale sarebbe la soluzione migliore per lui?\u00a0<\/span><\/span><br \/><span style=\"font-family:Verdana, sans-serif;\"><span style=\"font-size:small;\"><br \/><\/span><\/span><span style=\"font-family:Verdana, sans-serif;\"><span style=\"font-size:small;\">Soprattutto, per\u00f2, mi dispiacerebbe farlo rinunciare al <b>tempo trascorso con gli altri bambini<\/b>, i suoi compagni di gioco quotidiani, con i quali sta imparando pian piano a interagire e a stabilire rapporti di amicizia. Tenendolo a casa con me, non riuscirei a garantirgli questa esperienza, che io metto in cima ai vantaggi del frequentare l&#8217;asilo.\u00a0<\/span><\/span><br \/><span style=\"font-family:Verdana, sans-serif;\"><span style=\"font-size:small;\"><br \/><\/span><\/span><span style=\"font-family:Verdana, sans-serif;\"><span style=\"font-size:small;\">Senza parlare del fatto che, se Fabio non frequentasse l&#8217;asilo, <\/span><span style=\"font-size:small;\"><b>anche il mio tempo cambierebbe radicalmente<\/b> e dovrei riorganizzarne la gestione: due bambini insieme, da accudire e con cui giocare e uscire, la casa, il lavoro e le infinite varie ed eventuali di ogni giorno.<\/span><\/span><br \/><span style=\"font-family:Verdana, sans-serif;\"><span style=\"font-size:small;\"><br \/><\/span><\/span><span style=\"font-family:Verdana, sans-serif;\"><span style=\"font-size:small;\"><br \/><\/span><\/span><span style=\"font-family:Verdana, sans-serif;\"><span style=\"font-size:small;\">Non nego che con un figlio all&#8217;asilo per quasi sette ore io ho trovato pi\u00f9 tempo per me, e anche per il piccolo di casa che, tra l&#8217;altro, da\u00a0<\/span><span style=\"font-size:small;\">buon secondogenito si sta dimostrando decisamente pi\u00f9 impegnativo da gestire rispetto al primo.<\/span><\/span><br \/><span style=\"font-family:Verdana, sans-serif;\"><span style=\"font-size:small;\"><br \/><\/span><\/span><span style=\"font-family:Verdana, sans-serif;\"><span style=\"font-size:small;\">Stare tutto il giorno con tuo figlio, inoltre, non ti d\u00e0 la garanzia di trascorrere con lui <a href=\"http:\/\/www.mammeimperfette.com\/2012\/03\/papa-e-tempo-di-qualita.html\" target=\"_blank\"><b>tempo di qualit\u00e0 <\/b><\/a>che, secondo me, significa dedicargli dei momenti in cui gli dai completa attenzione, lo ascolti, gli parli, fai insieme a lui qualcosa di piacevole per entrambi, e gli dici chiaramente che ti piace questo tempo passato con lui.<\/span><\/span><br \/><span style=\"font-family:Verdana, sans-serif;\"><span style=\"font-size:small;\"><br \/><\/span><\/span><span style=\"font-family:Verdana, sans-serif;\"><span style=\"font-size:small;\">Quindi, anche quando passo tutto il giorno con i miei figli, devo stare molto attenta a come gestire il tempo con loro. Il rischio \u00e8 trascorrere la giornata svolgendo le faccende e il lavoro che hai da fare, buttando un occhio a quello che fanno i bambini, rispondendo alle loro richieste in modo distratto e frettoloso, perch\u00e9 &#8220;non hai tempo&#8221;, senza accorgerti che quel tempo che non hai lo stai proprio sprecando&#8230;<\/span><\/span><br \/><span style=\"font-family:Verdana, sans-serif;\"><span style=\"font-size:small;\"><br \/><\/span><\/span><span style=\"font-family:Verdana, sans-serif;\"><span style=\"font-size:small;\">E&#8217; chiaro che tutti abbiamo da fare, ma vale davvero la pena ogni tanto <b>fermarsi<\/b> e decidere di trascorrere anche solo qualche minuto a fare qualcosa con tuo figlio, dedicandogli completa attenzione, dimostrandogli di essere davvero interessata a quello che sta facendo. Quando lo faccio, improvvisamente mi sembra che il tempo trascorso a casa con loro abbia pi\u00f9 senso.\u00a0<\/span><\/span><br \/><span style=\"font-family:Verdana, sans-serif;\"><span style=\"font-size:small;\"><br \/><\/span><\/span><span style=\"font-family:Verdana, sans-serif;\"><span style=\"font-size:small;\">In conclusione, asilo s\u00ec o asilo no?\u00a0<\/span><\/span><br \/><span style=\"font-family:Verdana, sans-serif;\"><span style=\"font-size:small;\"><br \/><\/span><\/span><span style=\"font-family:Verdana, sans-serif;\"><span style=\"font-size:small;\">Come sempre, ognuno fa la sua scelta, in base alle proprie convinzioni, al proprio stile genitoriale e alle esigenze del bambino.<\/span><\/span><br \/><span style=\"font-family:Verdana, sans-serif;\"><span style=\"font-size:small;\"><br \/><\/span><\/span><span style=\"font-family:Verdana, sans-serif;\"><span style=\"font-size:small;\">Per quanto mi riguarda, a prescindere da tutte le mie riflessioni, giusto ieri ho avuto la conferma che per Fabio &#8220;Asilo s\u00ec!&#8221; \u00e8 la scelta giusta&#8230;<\/span><\/span><br \/><span style=\"font-family:Verdana, sans-serif;\"><span style=\"font-size:small;\">Appena entrati in classe, i due bimbi con cui Fabio gioca di pi\u00f9 lo hanno accolto con salti di giubilo al grido di &#8220;Fabio! Fabio!&#8221; e lui, visibilmente contento, li ha raggiunti.<\/span><\/span> <br \/><span style=\"font-family:Verdana, sans-serif;\"><span style=\"font-size:small;\"><br \/><\/span><\/span><span style=\"font-family:Verdana, sans-serif;\"><span style=\"font-size:small;\">Iniziando l&#8217;asilo, il tempo di Fabio \u00e8 diventato un po&#8217; pi\u00f9 simile a quello degli adulti, e questo un po&#8217; mi spaventa, perch\u00e9 so che il suo andare incontro al mondo significa che io avr\u00f2 sempre meno la possibilit\u00e0 di proteggerlo da pericoli, dolori e delusioni.\u00a0<\/span><\/span><br \/><span style=\"font-family:Verdana, sans-serif;\"><span style=\"font-size:small;\"><br \/><\/span><\/span><span style=\"font-family:Verdana, sans-serif;\"><span style=\"font-size:small;\">Ma il tempo non lo puoi fermare, lo puoi solo vivere al meglio ed \u00e8 un dato di fatto che, come dice Fabio, &#8220;Mamma, vedi come sto diventando grande?&#8221;<\/span><\/span><br \/><span style=\"font-family:Verdana, sans-serif;\"><span style=\"font-size:small;\"><br \/><\/span><\/span><span style=\"font-family:Verdana, sans-serif;\"><span style=\"font-size:small;\">A presto,\u00a0<\/span><\/span><br \/><span style=\"font-family:Verdana, sans-serif;\"><span style=\"font-size:small;\"><br \/><\/span><\/span><span style=\"font-family:Verdana, sans-serif;\"><span style=\"font-size:small;\">Adele<\/span><\/span><br \/><span style=\"font-family:Verdana, sans-serif;\"><span style=\"font-size:small;\"><br \/><\/span><\/span><span style=\"font-family:Verdana, sans-serif;\"><span style=\"font-size:small;\">Ti potrebbe interessare anche:<\/span><\/span><br \/><span style=\"font-family:Verdana, sans-serif;\"><span style=\"font-size:small;\"><br \/><\/span><\/span><span style=\"font-family:Verdana, sans-serif;\"><span style=\"font-size:small;\"><a href=\"http:\/\/www.mammeimperfette.com\/2012\/03\/papa-e-tempo-di-qualita.html\" target=\"_blank\">Pap\u00e0 e tempo di qualit\u00e0 <\/a><\/span><\/span><br \/><span style=\"font-family:Verdana, sans-serif;\"><span style=\"font-size:small;\"><br \/><\/span><\/span><span style=\"font-family:Verdana, sans-serif;\"><span style=\"font-size:small;\"><a href=\"http:\/\/genitoricrescono.com\/tema-mese-tempo\/\" target=\"_blank\">Questo post partecipa al blogstorming<\/a><\/span><\/span><br \/><span style=\"font-family:Verdana, sans-serif;\"><span style=\"font-size:small;\"><br \/><\/span><\/span><span style=\"font-family:Verdana, sans-serif;\"><span style=\"font-size:small;\"><br \/><\/span><\/span><span style=\"font-family:Verdana, sans-serif;\"><span style=\"font-size:small;\"><br \/><\/span><\/span><br \/><span style=\"font-family:Verdana, sans-serif;\"><span style=\"font-size:small;\"><br \/><\/span><\/span><span style=\"font-family:Verdana, sans-serif;\"><span style=\"font-size:small;\"><br \/><\/span><\/span><span style=\"font-family:Verdana, sans-serif;\"><span style=\"font-size:small;\"><br \/><\/span><\/span><br \/><span style=\"font-family:Verdana, sans-serif;\"><span style=\"font-size:small;\"><br \/><\/span><\/span><span style=\"font-family:Verdana, sans-serif;\"><span style=\"font-size:small;\"><br \/><\/span><\/span><\/div>\n<div style=\"text-align:justify;\"><span style=\"font-family:Verdana, sans-serif;\"><span style=\"font-size:small;\"><br \/><\/span><\/span><\/div>\n<div style=\"text-align:justify;\"><span style=\"font-family:Verdana, sans-serif;\"><span style=\"font-size:small;\">\u00a0 <\/span><\/span><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Qualche giorno fa, mentre passeggiavo con la mia famiglia, ho incontrato una mia cugina, anche lei in fase passeggiata con marito e figli. 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