emozioni mamma

Filastrocche appena nate

State per diventare mamme, o lo siete appena diventate e vi sentite confuse, in preda a emozioni contrastanti e stanchissime?

Oppure avete un’amica in una di queste situazioni?

Ho un libro da consigliarvi: “Filastrocche appena nate, di Simona Bonariva, edizioni la meridiana.

Due care amiche me l’hanno regalato, portandomelo in ospedale il giorno in cui è nato Marco, il mio secondogenito, e fin dalla prima notte è diventato un compagno fidato, un supporto inatteso.

Parlo della prima notte, perché questa per me è sempre stata una lettura notturna, fatta alla luce dell’abat jour durante i frequenti pasti dei primi mesi.

Mi ha fatto sorridere e ridere fino alle lacrime, mi ha fatto dire ad alta voce “Com’è vero!”, mi ha aiutato a sdrammatizzare quando la stanchezza mi sembrava davvero troppa, mi ha aiutato a guardare sorridendo il mio bimbo affamato, anziché sbuffare…

Spesso ero addirittura tentata di svegliare mio marito, per leggergli una filastrocca davvero illuminante, ma mi sono sempre trattenuta…per fortuna. Non credo, infatti, che lui avrebbe capito, né tollerato in quel momento, il mio entusiasmo.

Vi voglio proporre i miei versi preferiti, tanto per farvi capire il genere:

Poppate notturne
Che ore sono? Sembra l’una,
impossibile, è mostruoso
non puoi avere fame ancora,
questo è troppo faticoso.
Ma ti prendo,
non c’è scampo,
e ti attacco nuovamente,
addio sonno, notte in bianco,
non ci posso fare niente.
Poi miracolo, quietato,
sembri proprio addormentato
e spossata mi distendo
mentre già sto un po’ dormendo.
Dura poco la cuccagna,
già ripigli con la lagna
e il sospetto ormai mi viene:
tu vuoi il sangue delle vene!
Vampiretto rubasonno,
non puoi stare un po’ tranquillo?
Se non dormo non connetto,
perchè tu sei così arzillo?
Poi ti guardo e lo capisco
come mai non ti resisto:
indifeso, ma potente,
non ti posso negar niente.
Buona lettura!
Adele

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